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Quanto deve dormire un bambino?

quanto deve dormire un bambino

Una domanda molto frequente che mi viene posta è: “quanto deve dormire un bambino?”

L’Accademia Americana che studia la qualità e le caratteristiche del sonno negli esseri umani, l’American Academy of Sleep Medicine (Aasm), ha pubblicato sul  Journal of Clinical Sleep Medicine, quelle che si ritengono le indicazioni utili per i Pediatri e per le famiglie, affinché venga garantito un sonno che abbia un effetto ristoratore e di benessere per i bambini e per gli adolescenti. 

Una commissione presieduta da Shalini Paruthi, ha redatto queste indicazioni. Anche se il sonno svolge un ruolo fondamentale per il benessere e per la salute, non ci sono indicazioni da parte dei Pediatri su quale debba essere la durata e la qualità del sonno in giovane età.

Ecco allora le indicazioni di quanto deve dormire un bambino:

  • I bambini fino ad anno, dopo i primi 4 mesi, nei quali il sonno è ancora regolato dal ritmo del sonno materno, dovrebbero dormire mediamente 14 ore al giorno, tra sonno notturno e diversi sonnellini che il bambino può fare subito dopo i pasti.
  • Da un anno fino al compimento dei primi 1000 giorni, contando il riposo mattutino e quello pomeridiano il bambino deve dormire in media almeno 12 ore e 30 minuti.
  • Dal terzo anno fino all’ingresso nella scuola dell’obbligo quindi fino a cinque – sei anni i bambini devono dormire mediamente  11 ore e 30 minuti, compreso il sonnellino pomeridiano.
  • Durante la scuola elementare ed i primi anni delle media, quindi fino da 6 – 12 anni anche solo con il sono notturno i bambini devono dormire almeno 10 ore e 30 minuti al giorno.
  • Il legame tra stato di salute e qualità del sonno è molto stretto, e bisogna favorire il ritmo circadiano- Quindi andare a letto presto ed alzarsi dopo le ore necessarie. Ad esempio un adolescente dovrebbe dormire dalle 21,30 – 22 alle 7 di mattina.
  • Gli operatori sanitari e le famiglie devono sapere che queste ore di sonno sono fondamentali per la salute fisica e mentale dei giovani. Infine nella fascia di età da uno a sei anni, quando i bambini soffrono spesso di tonsilliti, ed adenoiditi, è importante identificare i bambini a rischio di apnea ostruttiva notturna per intervenire con le opportune cure mediche e favorire il riposo notturno, e quindi lo stato di salute.