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Fitoterapici e nutraceutici: le terapie complementari adatte ai più piccoli

In gergo si chiamano terapie «complementari», in sostanza si tratta dell’utilizzo, in sostituzione (se e quando è possibile) o in accompagnamento ai farmaci tradizionali, di prodotti a base di piante o estratti di piante (fitoterapici) o a base di «principi attivi» di alimenti (integratori alimentari e nutraceutici).

 

Nulla di esotico, quindi, o di «alternativo» rispetto alla medicina tradizionale, tanto che le due più importanti società scientifiche pediatriche, la Sip (Società italiana di pediatra) e la Fimp (Federazione italiana medici pediatrici) hanno costituito dei gruppi di lavoro che si occupano proprio di queste terapie complementari che possono essere uno strumento particolarmente utile sia nei bambini e sia negli adolescenti.

 

Continua sul Corriere della Sera.