“Anche se non posso allattare…” Queste parole sono dedicate ad un mamma che non può allattare il suo piccolo, ed in questi giorni sta vivendo un dramma. Ha appena partorito e probabilmente le sarà diagnosticata una malattia terribile.
“Anche se non posso allattare…” Queste parole sono dedicate ad un mamma che non può allattare il suo piccolo, ed in questi giorni sta vivendo un dramma. Ha appena partorito e probabilmente le sarà diagnosticata una malattia terribile.
Le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato come i primi 1000 giorni di vita siano preziosi per educare il bambino a gusti e sapori di cibi diversi.
“La dieta dei primi 1000 giorni” non è il solito manuale di regole, non è un libro per addetti ai lavori. Non è nemmeno un libro di nicchia riservato alle mamme in gravidanza o a chi ha figli piccoli.
Una conferma sul fatto che sia necessario controllare e ridurre l’assunzione degli zuccheri per i bambini obesi, (ed anche per i bambini normopeso), arriva dallo studio “Isocaloric fructose restriction and metabolic improvement in children with obesity and metabolic syndrome” pubblicato ad Ottobre del 2015 dalla rivista Obesity.
Il cosiddetto “ritorno del grasso” (in inglese “adiposity rebound”) sta ad indicare che i bambini, crescendo in modo discontinuo, presentano una massa grassa che dopo aver raggiunto un valore minimo in una determinata età, inizia a crescere fisiologicamente.
Negli Stati Uniti, l’inalazione di un corpo estraneo rappresenta la prima causa di morte per i bambini in età inferiore ad un anno, la quinta causa di morte nell’età da 1 a 9 anni e la sesta nell’età da 9 a 14 anni. In Italia ogni anno muoiono oltre 50 bambini per soffocamento.
La salute del bambino è nelle mani di molte persone: dei pediatri, delle infermiere, degli insegnanti, ma sopratutto dei genitori e delle loro famiglie.
In Inverno, il freddo improvviso può diventare una causa di malattia nei bambini piccoli. Le infezioni delle alte vie respiratorie sono molto comuni nei bambini piccoli, anche se non bastano solo le brusche variazioni di temperatura a provocarle.