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L’olio di oliva extravergine è importante per la salute dei bambini

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L’olio di oliva è da sempre usato sulle nostre tavole come condimento per gli alimenti tipici della dieta mediterranea, ma un olio che realmente possa far bene deve avere un contenuto adeguato di acidi grassi insaturi, di vitamine e di polifenoli.

Una Dieta Mediterranea “supplementata” con EVOO e frutta a guscio, è in grado di migliorare lo stato di salute in pazienti affetti da Sindrome Metabolica, una grave malattia come l’obesità, alterazione dei grassi del sangue, diabete e ipertensione.

Nella nuova piramide nutrizionale per la Dieta Mediterranea presentata nel 2010 (confermata a Barcellona ad Alimentaria 2016) viene confermato che la fonte maggiore di grassi per la nostra salute deve derivare principalmente dall’Olio di Oliva Extra Vergine di Alta Qualità (EVOO AQ), oltre che da piccole quantità di pesce e di prodotti lattiero caseari.

Le proprietà nutraceutiche dell’olio di oliva sono la combinazione tra diversi nutrienti (acidi grassi, in particolare l’acido oleico) e non nutrienti, ovvero la presenza di sostanze ad azione antiossidante vitamine e polifenoli (i cosiddetti phytochemical). Queste proprietà sono definite come antiossidanti, antiinfiammatorie, antitumorali, antivirali, ipoglicemizzanti, ed esercitano un’azione protettiva sul cervello e sul cuore dalla gravidanza, alla prima infanzia e per tutta la vita.

L’EVOO come uno dei costituenti principali della dieta mediterranea, è in grado di avere azione non solo nutriente, ma anche curativa e preventiva per molte malattie dette non trasmissibili, ovvero non contagiose (in inglese Non Communicable Diseases : NCDs). Queste malattie, obesità , diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, cancro,  sono la vera peste del 21° secolo. La loro prevenzione non può iniziare in età adulta ma deve iniziare da piccoli e quindi quale miglior occasione di far avere ai nostri bambini una dieta mediterranea equilibrata ed etica con una buona quantità di EVOO di Alta Qualità.

Numerosi studi confermano gli effetti dell’EVOO nei bambini. Ci sono studi sperimentali su animali, dove si è visto che l’EVOO è in grado di influenzare il peso dei piccoli dopo lo svezzamento (grazie ala presenza dell’acido oleico), favorendo un miglior controllo del peso da adulto. L’EVOO ha dimostrato anche la possibilità di ostacolare il danno ossidativo cerebrale, e favorire lo sviluppo di determinate aree cerebrali, riduce il rischio  di depressione post partum nelle madri e  i rischi di asma e di malattie allergiche nei bambini.

Ma allora quanto olio si può e si deve mangiare? Secondo L’Agenzia di Sicurezza Europea sul Cibo EFSA (European Food Safety Agency) la quantità minima deve essere di 20 g al giorno (e deve contenere almeno 5 mg di idrossitirosolo), ma si può arrivare anche a 50 mg negli adulti.